La nostra scuola, nel ribadire la centralità della persona  e riconoscendo la specificità di ciascuno, attua e promuove azioni volte al raggiungimento del successo formativo di ogni alunno. Definisce percorsi formativi che contribuiscono  ad aiutare l’allievo nella costruzione del suo progetto di vita. Nel POF sono definiti  intenti ed attività specifiche.

 

Successo formativo e inclusione

 

La nostra scuola, nel ribadire la centralità della persona  e riconoscendo la specificità di ciascuno, attua e promuove azioni volte al raggiungimento del successo formativo di ogni alunno. Definisce percorsi formativi che contribuiscono  ad aiutare l’allievo nella costruzione del suo progetto di vita.

 

Gli interventi per il successo formativo:

 

Accoglienza 

L’ accoglienza intesa come atteggiamento di accettazione, aiuto, informazione su persone, regole e luoghi, si pone l’obiettivo di favorire in tutti gli studenti un’autonomia progressiva nel contesto scolastico per maturare, poi, il senso di appartenenza e di inclusione.

L’accoglienza si declina ed esplicita in:

  • Incontro con i genitori di presentazione dell’Offerta Formativa

  • percorso di accoglienza dei nuovi alunni delle classi prime ( presentazione delle strutture, delle regole e delle attività della scuola, corso di base sulla sicurezza);

  • Rilevazione delle caratteristiche degli studenti neoiscritti e attivazione di percorsi di potenziamento attraverso la modalità delle classi aperte

  • percorso di accoglienza verso gli alunni disabili o con disturbi di apprendimento, che consiste nell’individuare la situazione di criticità e nell’organizzare una risposta personalizzata da parte dei singoli Consigli di Classe;

  • accoglienza nei confronti degli studenti provenienti da altri Istituti;

  • protocollo di accoglienza degli alunni stranieri per lingua e cultura (vedi allegato)

  • attività di accoglienza nei confronti di adulti che rientrano in un percorso di istruzione.

Orientamento 

In linea con le indicazioni ministeriali, la  scuola ritiene che il lavoro di orientamento abbracci, in senso ampio, un processo che deve accompagnare lo studente durante tutto il percorso formativo per realizzare  attraverso attività e azioni  un proprio progetto di vita: 

Orientamento in entrata

Giornate di scuola aperta. Brevi Stage per alunni di terza media. Laboratori didattici presso le scuole medie. Presentazione dell’Istituto agli incontri organizzati dalle  Scuole Medie.

Diffusione presso le Scuole Medie di materiale informativo.

Orientamento in itinere
  • stage aziendali: esperienza di lavoro della durata di quattro settimane attuata durante il periodo estivo , per gli allievi delle classi terze e quarte, presso Enti pubblici, Studi professionali e Aziende.

  • alternanza scuola lavoro: attuazione di metodologie didattiche che alternano periodi di scuola con esperienze diverse in ambiti lavorativi .

  • esperienza di alternanza scuola lavoro all’estero per cinque settimane per alcuni studenti delle classi quarte

  • incontri con gli organi professionali e le imprese

Orientamento in uscita 

Attività informativa e formativa in collaborazione con gli Atenei della regione Friuli-Venezia Giulia e del Veneto.

Attività di formazione e informazione in collaborazione con il Centro Regionale di Orientamento, la Provincia, il Gruppo Giovani Imprenditori e le aziende, il Collegio Geometri.

Collaborazione con il Comune di Pordenone per la partecipazione ai corsi per l’accesso alle “Scuole di Eccellenza”.

Attività di work experiences

L’attività svolta in quest’ultimo anno dall’Istituto Pertini in veste di Ente di Formazione, veste sviluppata proprio nell’ottica di accompagnamento concreto dell’ex allievo verso la realizzazione di un proprio progetto di vita, ha visto l’attuazione di 6 progetti di Work-Experience, finanziati dalla regione all’interno del FSE (fondo sociale europeo). Questi progetti completamente finanziati dal FSE, hanno dato al candidato l’opportunità di conoscere ed inserirsi nel mondo del lavoro, nei diversi ambiti, professionale ed aziendale del settore delle costruzioni e dei servizi, per attuare un’esperienza lavorativa post-diploma. Il candidato ha sviluppato questo percorso in circa 600 ore in 6 mensilità, ottenendo un rimborso spese orario, svolgendo compiti e ricoprendo ruoli preventivamente progettati. 

 
Interventi di sostegno e recupero 

Al fine di combattere la dispersione scolastica e promuovere il successo formativo degli alunni, l’istituto organizza interventi di recupero e di sostegno.  Le attività di recupero mirano a fornire agli allievi  strumenti che consentano autonomia operativa e una riflessione su come si apprende, si conosce, s’impara.

Il collegio docenti ha elaborato un progetto organico di monitoraggio del percorso formativo degli studenti e di eventuali interventi per riallineare situazioni di criticità, coinvolgendo le famiglie.

  • Settembre

    prima ricognizione situazione della classe

    Rilevazione delle caratteristiche degli studenti neoiscritti e attivazione di percorsi di potenziamento attraverso la modalità delle classi aperte

    Assunzione BES e DSA

  • Ottobre

    inizio ricevimento genitori

    analisi situazione di partenza della classe e programmazione

  • Novembre

    Attivazione corso L2; 

    analisi situazione della classe; rilevamento casi insufficienze e segnalazione alle famiglie mezzo lettera;

    nei casi di studenti con più di tre insufficienze il coordinatore si attiva (comunicazione tramite libretto ed eventualmente telefonica) per invitare la famiglie a conferire con i docenti delle materie interessate o incontra direttamente le famiglie e sottopone loro i problemi di apprendimento rilevati dal consiglio di classe;

    Attivazione seconda fase progetto antidispersione esteso al biennio

  • Dicembre

    ricevimento generale genitori

  • Gennaio

    scrutinio quadrimestrale; segnalazione per corso di recupero o recupero in itinere; informazione alle famiglie 

    settimana riorientamento attività didattica: corsi di recupero e attività di approfondimento o alternanza scuola/lavoro;

    eventuale attivazioni di corsi di recupero pomeridiani 

  • Febbraio

    verifica corsi di recupero e comunicazione alle famiglie degli esiti 

  • Marzo

    analisi della situazione della classe e analisi dei casi;

    comunicazione alle famiglie mezzo lettera; nei casi di permanenza di un numero rilevante di insufficienze (più di tre) il coordinatore si attiva (comunicazione tramite libretto ed eventualmente telefonica) per invitare la famiglie a conferire con i docenti delle materie interessate o incontra direttamente le famiglie e sottopone loro i problemi di apprendimento rilevati dal consiglio di classe;

    eventuale attivazione sportelli

  • Aprile

    ricevimento generale genitori

    situazione della classe ed evoluzione dei casi; ultima segnalazione alle famiglie (tramite libretto e/o telefono) da parte del coordinatore nel caso di numero di insufficienze rilevante

  • Maggio

    termine ricevimento settimanale

  • Giugno

    scrutini e attivazione corsi di recupero estivi

Recupero in itinere  

I singoli docenti possono dedicare ore curricolari alla revisione di argomenti non perfettamente compresi o assimilati dagli allievi. 

Sportello didattico     

Momenti di recupero extra-curriculare flessibile per sanare tempestivamente le lacune. Possono essere attuati in relazione alla disponibilità data dai docenti e su richiesta degli allievi o su sollecitazione del docente a far sì che gli alunni si avvalgano di questa opportunità.

Recupero autonomo 

Il docente assegna attività di studio o esercitazioni supplementari in caso di necessità.

Inclusione 

La scuola persegue l’obiettivo di promuovere, nell’ottica di una cultura dell’inclusione, l’integrazione scolastica. Il raggiungimento di tale obiettivo passa attraverso continue azioni  volte a tutelare sia il diritto all’istruzione che il successo formativo di tutti gli  alunni e in particolar modo di  quelli che vivono una situazione momentanea o permanente di svantaggio o disabilità.  I bisogni educativi speciali trovano risposta in una scuola che rende significativa ogni singola presenza.

La Direttiva Ministeriale 27 Dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”, delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà.

I consigli di classe elaborano piani di lavoro personalizzati alla luce delle diagnosi e in collaborazione con le famiglie per tutti i casi di svantaggio descritti come area dei Bisogni Educativi Speciali che comprende: 

  • alunni disabili ( legge 104/92);

  • alunni con DSA (L. 170);

  • alunni con svantaggio socio-culturale;

  • alunni con disturbi evolutivi dello sviluppo;

  • alunni stranieri per cultura e per lingua 

Sportello d’ascolto 

Attivazione di uno “sportello di ascolto” per dare l’opportunità a insegnanti, genitori e allievi, di potersi confrontare con un operatore esterno alla scuola in merito a personali difficoltà , disagi e interrogativi al fine di migliorare le relazioni nei vari ambiti sociali e scolastici e prevenire la dispersione scolastica.

Promozione della salute e del benessere a scuola
Attività rivolte alla prevenzione dei fattori di rischio, all’individuazione dei fattori protettivi per promuovere corretti stili di vita e agire sui determinanti della salute.