5C E 5B IN VISITA ALLA FOIBA DI BASOVIZZA E ALLA RISIERA DI SAN SABA

Il 28 novembre scorso in una mattinata piuttosto fredda noi ragazzi, accompagnati dalle docenti Mavis Bottos, Paola Zanni e Sonja Pin, abbiamo visitato due importanti luoghi della memoria del Primo Novecento : la Foiba di Basovizza e la Risiera di S. Saba .

Nel primo caso si tratta di un monumento in metallo ubicato in una radura del carso triestino che ricopre la foiba , pozzo minerario in cui venivano gettati i corpi di persone che, a conclusione della Seconda guerra mondiale, erano considerate pericolose dal regime del maresciallo iugoslavo Josip Broz (Tito) .

Successivamente ci siamo spostati in città alla Risiera di Saba, unico forno crematorio presente nel territorio italiano. Davvero impressionante calcare quel suolo 70 anni dopo la Shoah e vedere la collocazione del forno crematorio, della cella della morte e di mini celle dove venivano stipati gli ebrei e non solo.

Avvincente la spiegazione della guida che, attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, ha calamitato l’attenzione di noi ragazzi ed ha poi sottolineato come quel luogo così freddo e inospitale susciti disagio nel visitatore proprio per indurlo a non dimenticare i drammi del recente passato. Esigenza questa che, visti i tempi in cui viviamo, va coltivata a partire  dalla scuola luogo preposto alla formazione  delle giovani generazioni.


Pubblicata il 17 dicembre 2017